Continuo a postare manicaretti degli ultimi mesi: queste squisite cipolline in agrodolce risalgono all'inverno scorso...
Se avete dell'aceto balsamico da consumare questa ricetta fa al caso vostro: noi qui adoriamo la cipolla in tutte le salse!!!
Ingredienti
500 gr cipolline
50 ml aceto balsamico
30 gr zucchero
30 gr burro
sale qb
Fondere il burro con 10 gr di zucchero.
Aggiungere l'aceto balsamico e, a seguire, le cipolle.
Regolare con un mestolo di acqua.
Cuocere con il coperchio a fiamma bassa per 40 minuti.
Mi chiamo Cristina, per gli amici BB. Sono uno storico dell’arte e lavoro a Venezia. Fin da piccola mi sono sempre dilettata in cucina: un filo sottile lega la mia vita ai fornelli. Nel 2009, assieme al mio principe azzurro, mi sono diplomata Sommelier Nazionale Fisar. Il 29 luglio 2011 è nata Sophie: tra una poppata e l’altra ho iniziato a sperimentare nuove ricette rigorosamente testate dal maritino. Nel 2014 è arrivato anche il piccolo Francesco! Così è nato questo ricettario virtuale :-)
Grazie per essere passata/o di qua!
martedì 2 giugno 2015
Pizza napoletana con licoli (lievito madre in coltura liquida)
Guardate cosa sono riuscita a fare con il mio Thomas (licoli)!!!
Questa meravigliosa pizza dal gusto unico: è proprio vero, chi si avventura nel lievito madre poi non lo abbandona più!
Ho seguito la ricetta del mitico Vittorio di Viva la focaccia che riporto anche qui sotto: con queste dosi vi escono 3 pizze da 30 cm di diametro.
In ogni caso una bontà!!!
Ingredienti (per 3 pizze rotonde da 30 cm)
Acqua a t° ambiente (io circa 400 gr)
18 gr sale
510 gr farina 00 a medio contenuto di glutine
45 gr lievito naturale (licoli)
1,5 gr lievito di birra secco (opzionale) oppure 3,5 gr di lievito di birra fresco (opzionale)**
**Il lievito di birra è opzionale ed è consigliato per quei lieviti naturali appena nati che hanno bisogno di un po' di spinta.
Rinfrescate il lievito naturale e lasciatelo sviluppare per 3-4 ore in modo che raggiunga la massima forza.
Mischiare 75% della farina con l'acqua a t° ambiente.
Aggiungere il lievito naturale e, il lievito di birra (opzionale).
Impastare per 5 minuti.
Aggiungere il sale e impastare per 2 minuti.
Coprire bene l'impasto e lasciare riposare per 20 minuti.
Questo facilita il processo di autolisi che è fondamentale per ottenere una pasta bella elastica.
Riprendere ad impastare e aggiungere la farina a poco a poco.
Impastare per 20 minuti.
Spegnere l'impastatrice: noterete che l'impasto è molto umido.
Rovesciare l'impasto sul tavolo da lavoro e lasciatelo riposare per 20 minuti.
Dopo questo tempo noterete che l'impasto è molto più asciutto.
Spettate l'impasto in pezzi da 300 gr.
Formate una pallina, ungete con un po' di olio un contenitore da frigo e riponete l'impasto a riposare per qualche minuto.
Coprite il contenitore e mettetelo in frigo per 24-48 ore.
Potete lasciarlo in frigo anche fino a 6 giorni.
Durante la lievitazione lenta nel frigo, i batteri lattici contenuti nel lievito naturale decompongono l'amido della farina e forniscono alla pasta un gusto buonissimo, mentre il processo di lievitazione (formazione di anidride carbonica) viene rallentato dal freddo.
Tirare fuori i contenitori dal frigo.
Spolverare il tavolo da lavoro con un po' di farina.
Rovesciate le palle di pasta sul tavolo, copritele bene e lasciarle lievitare per 90-120 minuti.
Con i polpastrelli stendete con delicatezza l'impasto e condite a piacere.
La pizza va cotta, su pietra refrattaria o su teglie perforate, in forno preiscaldato a 250-300 gradi per 5-7 minuti.
Questa meravigliosa pizza dal gusto unico: è proprio vero, chi si avventura nel lievito madre poi non lo abbandona più!
Ho seguito la ricetta del mitico Vittorio di Viva la focaccia che riporto anche qui sotto: con queste dosi vi escono 3 pizze da 30 cm di diametro.
In ogni caso una bontà!!!
Ingredienti (per 3 pizze rotonde da 30 cm)
Acqua a t° ambiente (io circa 400 gr)
18 gr sale
510 gr farina 00 a medio contenuto di glutine
45 gr lievito naturale (licoli)
1,5 gr lievito di birra secco (opzionale) oppure 3,5 gr di lievito di birra fresco (opzionale)**
**Il lievito di birra è opzionale ed è consigliato per quei lieviti naturali appena nati che hanno bisogno di un po' di spinta.
Rinfrescate il lievito naturale e lasciatelo sviluppare per 3-4 ore in modo che raggiunga la massima forza.
Mischiare 75% della farina con l'acqua a t° ambiente.
Aggiungere il lievito naturale e, il lievito di birra (opzionale).
Impastare per 5 minuti.
Aggiungere il sale e impastare per 2 minuti.
Coprire bene l'impasto e lasciare riposare per 20 minuti.
Questo facilita il processo di autolisi che è fondamentale per ottenere una pasta bella elastica.
Riprendere ad impastare e aggiungere la farina a poco a poco.
Impastare per 20 minuti.
Spegnere l'impastatrice: noterete che l'impasto è molto umido.
Rovesciare l'impasto sul tavolo da lavoro e lasciatelo riposare per 20 minuti.
Dopo questo tempo noterete che l'impasto è molto più asciutto.
Spettate l'impasto in pezzi da 300 gr.
Formate una pallina, ungete con un po' di olio un contenitore da frigo e riponete l'impasto a riposare per qualche minuto.
Coprite il contenitore e mettetelo in frigo per 24-48 ore.
Potete lasciarlo in frigo anche fino a 6 giorni.
Durante la lievitazione lenta nel frigo, i batteri lattici contenuti nel lievito naturale decompongono l'amido della farina e forniscono alla pasta un gusto buonissimo, mentre il processo di lievitazione (formazione di anidride carbonica) viene rallentato dal freddo.
Tirare fuori i contenitori dal frigo.
Spolverare il tavolo da lavoro con un po' di farina.
Rovesciate le palle di pasta sul tavolo, copritele bene e lasciarle lievitare per 90-120 minuti.
Con i polpastrelli stendete con delicatezza l'impasto e condite a piacere.
La pizza va cotta, su pietra refrattaria o su teglie perforate, in forno preiscaldato a 250-300 gradi per 5-7 minuti.
Pane arabo con esubero di licoli
...Ma quanto tempo è passato?????
Sono allibita dalla mia latitanza, ma con i bimbi, il lavoro, la DIETA (eh sì, quella seria con tanto di medico!!) e il maritino lontano è impossibile trovare un po' di tempo da dedicare alla cucina.
A volte mi sembra di boccheggiare proprio come i pesci fuori dall'acqua: i ritmi di questa vita sono velocissimi, speriamo di tenere botta!
Ho approfittato di questo ponte - santissimoooooo ponte! - per dedicare qualche ora al mio antistress preferito: impastare!
Sto testando il mio licoli (lievito madre in coltura liquida) nato il 2 dicembre del 2014 :-) e mi sta dando grandissime soddisfazioni.
Domenica ho provato a fare il pane arabo con esubero ed è venuto buonissimo!!
La dietologa mi ha prescritto per pranzo e cena 50 gr di pane comune: vuoi mettere il MIO pane super bio rispetto a quello comprato, ai crackers, fette biscottate o altro?
Ho seguito la ricetta, che riporto qui sotto, di Pat di Pan di pane, una grandissima maestra ed esperta di panificazione: buttatevi nel mondo del licoli e sperimentate anche voi questa ricetta!
Ingredienti (per 8 panini arabi)
500 gr farina di grano tenero 0
220 gr acqua
170 gr licoli
20 gr olio evo
12 gr sale
Sciogliete o tagliuzzate il lievito che usate nell'acqua, mescolate bene e iniziate ad inserire la farina. Fate assorbire bene ed aggiungete il sale. Impastate un attimo e lasciate qualche minuto riposare coperto da una ciotola a campana (in modo da coprirlo e non lasciarlo seccare).
Riprendete ad impastare inserendo l'olio, facendo sempre qualche breve pausa. Si incorderà perfettamente senza fatica ed in breve tempo anche lavorandolo a mano.
Coprite bene e fate riposare a temperatura ambiente (24-27°C) per circa 1 ora o più se vi torna più comodo.
Ripiegate l'impasto se vi sembra che abbia bisogno di un rinforzo e dividete in panetti da 120 gr circa, ne usciranno 8.
Fate le paline, con il metodo di mozzatura della mozzarella, cioè tenete in mano con pollice ed indice ad anello e spingete l'impasto all'interno con l'altra mano poi chiudete stringendo.
Mettete a riposare coperti fino a raddoppio del volume.
Se per motivi organizzativi volete prolungare questa lievitazione potete metterli in frigorifero anche una notte.
Scaldate intanto il forno a 240°C con all'interno la placca da cottura in modo che si riscaldi parecchio.
Prendete le singole palline e sul piano infarinato stendendole con il mattarello ottenendo una forma ovale.
Mettetele a riposare l'una sull'altra infarinando per non farle attaccare tra loro.
Quando il forno arriva in temperatura, attendete qualche minuto perché si stabilizzi bene,
estrarre leggermente la placca e metterne 4-5 alla volta a cuocere, richiudere subito per non perdere calore.
Cuocere per 5-8 minuti, si gonfieranno come palloncini, devono cuocere ma non prendere colore e seccare.
Se così fosse tenere la placca più in basso nel forno.
Estrarle ed infornare subito le altre, fino a cuocerle tutte.
Per farcirle basta tagliarle a metà perché si presenteranno come delle tasche pronte da essere farcite a vostro gusto.
Si conservano avvolte in un sacchetto di carta fino a raffreddamento e poi è meglio tenerle in un sacchetto o scatola di plastica per non farle asciugare e perderne la morbidezza.
Sono allibita dalla mia latitanza, ma con i bimbi, il lavoro, la DIETA (eh sì, quella seria con tanto di medico!!) e il maritino lontano è impossibile trovare un po' di tempo da dedicare alla cucina.
A volte mi sembra di boccheggiare proprio come i pesci fuori dall'acqua: i ritmi di questa vita sono velocissimi, speriamo di tenere botta!
Ho approfittato di questo ponte - santissimoooooo ponte! - per dedicare qualche ora al mio antistress preferito: impastare!
Sto testando il mio licoli (lievito madre in coltura liquida) nato il 2 dicembre del 2014 :-) e mi sta dando grandissime soddisfazioni.
Domenica ho provato a fare il pane arabo con esubero ed è venuto buonissimo!!
La dietologa mi ha prescritto per pranzo e cena 50 gr di pane comune: vuoi mettere il MIO pane super bio rispetto a quello comprato, ai crackers, fette biscottate o altro?
Ho seguito la ricetta, che riporto qui sotto, di Pat di Pan di pane, una grandissima maestra ed esperta di panificazione: buttatevi nel mondo del licoli e sperimentate anche voi questa ricetta!
Ingredienti (per 8 panini arabi)
500 gr farina di grano tenero 0
220 gr acqua
170 gr licoli
20 gr olio evo
12 gr sale
Sciogliete o tagliuzzate il lievito che usate nell'acqua, mescolate bene e iniziate ad inserire la farina. Fate assorbire bene ed aggiungete il sale. Impastate un attimo e lasciate qualche minuto riposare coperto da una ciotola a campana (in modo da coprirlo e non lasciarlo seccare).
Riprendete ad impastare inserendo l'olio, facendo sempre qualche breve pausa. Si incorderà perfettamente senza fatica ed in breve tempo anche lavorandolo a mano.
Coprite bene e fate riposare a temperatura ambiente (24-27°C) per circa 1 ora o più se vi torna più comodo.
Ripiegate l'impasto se vi sembra che abbia bisogno di un rinforzo e dividete in panetti da 120 gr circa, ne usciranno 8.
Fate le paline, con il metodo di mozzatura della mozzarella, cioè tenete in mano con pollice ed indice ad anello e spingete l'impasto all'interno con l'altra mano poi chiudete stringendo.
Mettete a riposare coperti fino a raddoppio del volume.
Se per motivi organizzativi volete prolungare questa lievitazione potete metterli in frigorifero anche una notte.
Scaldate intanto il forno a 240°C con all'interno la placca da cottura in modo che si riscaldi parecchio.
Prendete le singole palline e sul piano infarinato stendendole con il mattarello ottenendo una forma ovale.
Mettetele a riposare l'una sull'altra infarinando per non farle attaccare tra loro.
Quando il forno arriva in temperatura, attendete qualche minuto perché si stabilizzi bene,
estrarre leggermente la placca e metterne 4-5 alla volta a cuocere, richiudere subito per non perdere calore.
Cuocere per 5-8 minuti, si gonfieranno come palloncini, devono cuocere ma non prendere colore e seccare.
Se così fosse tenere la placca più in basso nel forno.
Estrarle ed infornare subito le altre, fino a cuocerle tutte.
Per farcirle basta tagliarle a metà perché si presenteranno come delle tasche pronte da essere farcite a vostro gusto.
Si conservano avvolte in un sacchetto di carta fino a raffreddamento e poi è meglio tenerle in un sacchetto o scatola di plastica per non farle asciugare e perderne la morbidezza.
giovedì 26 febbraio 2015
Profiteroles al cioccolato con chantilly all'italiana
Vi presento, con un clamoroso ritardo, il dolce che ho preparato per il mio compleanno: non credevo di farcela... Pensavo fosse un'impresa impossibile e, invece, fare i profiteroles è un gioco da ragazzi!!
E poi sono di grandissimo effetto scenico :-)
La ricetta è della Moroni: per quanto mi riguarda la cram chantilly all'italiana è sublime!!!
...si sciolgono in bocca *_*
...ed ecco il vassoio nascosto in frigo...
Ingredienti per 4 persone
Per i bignè:
90 gr latte intero
90 gr acqua
75 gr burro
100 gr farina 0
3-4 uova
un pizzico di sale
Per la salsa ganache:
200 gr cioccolato fondente al 70%
300 gr panna fresca
Per la crema chantilly all'italiana:
270 gr panna fresca
250 ml latte intero
2 tuorli d'uovo
40 gr farina 0
80 gr zucchero semolato
semi di 1/2 bacca di vaniglia
un pizzico di sale
Per il topping al cioccolato:
100 gr acqua
150 gr zucchero semolato
60 gr cacao amaro
1 cucchiaino di succo di limone
30 gr burro
Bignè
In un tegamino mettiamo a scaldare l'acqua con il latte, il burro e un pizzico di sale.
Aspettiamo che cominci a sobbollire e aggiungiamo la farina.
Mescoliamo velocemente e continuiamo a cuocere, sempre mescolando, fino a quando l'impasto non comincerà a sfrigolare.
Allontaniamo il pentolino dal fuoco, e lasciamo intiepidire, sempre mescolando.
Aggiungiamo le uova, una alla volta, e mescoliamo con cura, fino a ottenere un impasto liscio e omogeneo.
Versiamo il composto in una tasca da pasticcere e formiamo i bignè su una teglia ricoperta di carta forno.
Inforniamo a 180° per 20 minuti, quindi abbassiamo la temperatura a 160° e continuiamo la cottura per altri 20 minuti.
Salsa ganache
Versiamo la panna in un pentolino e scaldiamola.
Aggiungiamo il cioccolato tritato e mescoliamo con cura, finchè non si sciolga il cioccolato.
Quando comincia a sobbollire, spegnimao il fuoco e lasciamo raffreddare.
Crema chantilly all'italiana
Riscaldiamo il latte.
Uniamo la vaniglia e 40 gr di zucchero.
In un altro pentolino, a fuoco moderato, mescoliamo lo zucchero rimanente e i tuorli.
Aggiungiamo la farina e continuiamo a mescolare.
Versiamo il latte, un pizzico di sale e, mescolando, aspettiamo che cominci a bollire.
Cuociamo per 5 minuti.
La crema pasticcera è pronta: versiamola in una ciotola e adagiamola in un alto contenitore con acqua e ghiaccio.
Versiamo la panna (appena tolta dal frigo) in una boule e montiamola con la frusta.
Aggiungiamo la crema pasticcera, circa due parti di crema per una di panna, e amalgamiamo.
Topping
Versare in una ciotola lo zucchero e il cacao
setacciato, in una seconda ciotola unire acqua e succo di limone e
mischiare bene. Con una frusta amalgamare bene lo zucchero con il cacao e
versare lentamente a filo l’acqua senza mai smettere di girare. Girare
velocemente fino ad ottenere una crema liscia. Versare la crema in un
pentolino e mettere a fuoco dolce continuando a girare per 8/10 minuti.
Quando la crema si addensa togliere dal fuoco e immergere in acqua
fredda per fermare la cottura. Aggiungere il burro e sempre girando
farlo sciogliere.
Riempiamo una tasca da pasticcere con la crema chantilly.
Aiutandoci con un coltellino ben appuntito, pratichiamo un piccolo foro alla base di ogni bignè.
Farciamo i bignè con la crema, utilizzando la tasca.
Immergiamo i bignè nella salsa ganache e disponiamoli a piramide su un piatto da portata o un'alzatina.
Decoriamo i profiteroles con il topping al cioccolato.
martedì 20 gennaio 2015
Lasagne al radicchio trevigiano
Eccomi qui!!!
Troppo tempo è passato: feste natalizie, malattie, compleanni, nuovo anno e...il ritorno al lavoro!
Eh già: vi sto scrivendo da un freddissimo vagone del treno che sta viaggiando lentamente verso Venezia.
Sono state settimane intense, tante cose sono successe, ed ora mi ritrovo con un arretrato di ricette da postare O_o
In tanti mi avete richiesto la ricetta delle lasagne al radicchio: è facilissima da preparare e molto buona.
E' il piatto della domenica e delle feste in generale, anche Sophie le adora, soprattutto nella versione crespelle.
Unica raccomandazione: utilizzate la pasta fresca... se avete tempo fatela voi!
Ingredienti per 4 persone circa
10 fogli di pasta fresca
500 gr radicchio trevigiano
1 spicchio di aglio
olio evo qb
sale e pepe qb
grana grattuggiato qb
asiago tagliato a cubetti qb
Per la besciamella:
50 gr burro
50 gr farina
500 ml latte intero
sale qb
noce moscata qb
Per prima cosa è necessario mondare il radicchio ripulendolo dalla radice e tagliandolo a pezzettini.
In una padella facciamo rosolare uno spicchio di aglio: appena sarà imbiontito e avrà rilasciato il suo sapore toglierlo e versarci il radicchio a tochetti.
Fare stufare a fiamma bassa per una decina di minuti, regolare con sale e pepe.
Far raffreddare.
Preparare la besciamella scaldando sul fuoco il burro con la farina.
Appena si è formato il roux aggiungere il latte caldo, il sale e la noce moscata.
Cuocere, mescolando con la frusta, per un paio di minuti dall'ebollizione.
Comporre la lasagna alternando strati di pasta fresca, radicchio, besciamella, tochetti di asiago ed una spolverata di grana gratuggiata.
Ripetere l'operazione fino al completamento di tutti gli ingredienti.
Cuocere in forno preirscaldato a 180° per 20 minuti circa.
Troppo tempo è passato: feste natalizie, malattie, compleanni, nuovo anno e...il ritorno al lavoro!
Eh già: vi sto scrivendo da un freddissimo vagone del treno che sta viaggiando lentamente verso Venezia.
Sono state settimane intense, tante cose sono successe, ed ora mi ritrovo con un arretrato di ricette da postare O_o
In tanti mi avete richiesto la ricetta delle lasagne al radicchio: è facilissima da preparare e molto buona.
E' il piatto della domenica e delle feste in generale, anche Sophie le adora, soprattutto nella versione crespelle.
Unica raccomandazione: utilizzate la pasta fresca... se avete tempo fatela voi!
Ingredienti per 4 persone circa
10 fogli di pasta fresca
500 gr radicchio trevigiano
1 spicchio di aglio
olio evo qb
sale e pepe qb
grana grattuggiato qb
asiago tagliato a cubetti qb
Per la besciamella:
50 gr burro
50 gr farina
500 ml latte intero
sale qb
noce moscata qb
Per prima cosa è necessario mondare il radicchio ripulendolo dalla radice e tagliandolo a pezzettini.
In una padella facciamo rosolare uno spicchio di aglio: appena sarà imbiontito e avrà rilasciato il suo sapore toglierlo e versarci il radicchio a tochetti.
Fare stufare a fiamma bassa per una decina di minuti, regolare con sale e pepe.
Far raffreddare.
Preparare la besciamella scaldando sul fuoco il burro con la farina.
Appena si è formato il roux aggiungere il latte caldo, il sale e la noce moscata.
Cuocere, mescolando con la frusta, per un paio di minuti dall'ebollizione.
Comporre la lasagna alternando strati di pasta fresca, radicchio, besciamella, tochetti di asiago ed una spolverata di grana gratuggiata.
Ripetere l'operazione fino al completamento di tutti gli ingredienti.
Cuocere in forno preirscaldato a 180° per 20 minuti circa.
martedì 16 dicembre 2014
Strudel
Finalmente abbiamo trovato la ricetta dello strudel che fa per noi!
Ho testato la versione del programma #DolcidopoilTiggi e devo dire che è proprio buono.
Servito con un buon tea caldo, davanti al caminetto, è la fine del mondo :-)
Ricordatevi: si può chiamare strudel se all'interno l'impasto fa il vortice!
...ecco l'interno dell'impasto arrotolato su se stesso che forma il vortice
Per la pasta strudel:
250 gr di farina
1 cucchiaio di olio
1 uovo
1 pizzico di sale
1 bicchiere circa di acqua tiepida
Per il ripieno:
4 mele renette
succo di ½ limone
scorza grattugiata di 1 limone
100 gr di rum per ammollare l'uvetta (io ho usato acqua)
50 gr di pancarrè o pane raffermo
1 noce di burro
20 gr d'uva sultanina
10 gr di pinoli
1 presa di cannella
60 gr di zucchero
3 cucchiai di marmellata di albicocche
Per la finitura:
burro fuso q. b.
Ho testato la versione del programma #DolcidopoilTiggi e devo dire che è proprio buono.
Servito con un buon tea caldo, davanti al caminetto, è la fine del mondo :-)
Ricordatevi: si può chiamare strudel se all'interno l'impasto fa il vortice!
...ecco l'interno dell'impasto arrotolato su se stesso che forma il vortice
Per la pasta strudel:
250 gr di farina
1 cucchiaio di olio
1 uovo
1 pizzico di sale
1 bicchiere circa di acqua tiepida
Per il ripieno:
4 mele renette
succo di ½ limone
scorza grattugiata di 1 limone
100 gr di rum per ammollare l'uvetta (io ho usato acqua)
50 gr di pancarrè o pane raffermo
1 noce di burro
20 gr d'uva sultanina
10 gr di pinoli
1 presa di cannella
60 gr di zucchero
3 cucchiai di marmellata di albicocche
Per la finitura:
burro fuso q. b.
zucchero semolato
Mescolare in una ciotola la farina con l'acqua, l'uovo, l'olio e il sale,
Impastare quindi gli ingredienti in modo da ottenere una pasta liscia.
Mescolare in una ciotola la farina con l'acqua, l'uovo, l'olio e il sale,
Impastare quindi gli ingredienti in modo da ottenere una pasta liscia.
Spennellare la pasta con un po’ d'olio e farla riposare coperta per 20-30 minuti a temperatura ambiente (io l'ho coperta con un pentolone con il quale avevo messo a bollire dell'acqua calda. In questo modo il pentolone caldo, svuotato dell'acqua, funge da "forno" per far riposare l'impasto. Se usate questo metodo, suggerito dal pasticcere, far riposare l'impasto per cinque minuti.) .
Stendere la pasta tirata su un panno infarinato e tirarlo con le mani fino ad ottenere una sfoglia sottilissima.
Saltare il pancarrè tritato (passato precedentemente nel mixer) in padella con del burro.
Stendere la pasta tirata su un panno infarinato e tirarlo con le mani fino ad ottenere una sfoglia sottilissima.
Saltare il pancarrè tritato (passato precedentemente nel mixer) in padella con del burro.
Sbucciare le mele, tagliarle a fettine e marinarle col succo di limone, un po' di rum e la scorza di limone.
Cospargere sulla pasta la marmellata, il pancarrè abbrustolito, adagiarvi le mele e cospargere con gli altri ingredienti.
Arrotolare l'impasto e disporlo su una teglia ricoperta da carta forno.
Spennellare la superficie dello strudel con un po' di burro fuso, spolverizzare con lo zucchero semolato e cuocere in forno a 180° per 35 minuti.
Spennellare la superficie dello strudel con un po' di burro fuso, spolverizzare con lo zucchero semolato e cuocere in forno a 180° per 35 minuti.
lunedì 15 dicembre 2014
Patate a fisarmonica
Sono buonissime sia perchè rimangono belle croccantine, sia per il tripudio di gusto che sentirete al palato: speck, rosmarino e fontina...Hummmmmmm
Ottimo piatto alternativo di patate da servire durante le vacanze natalizie: grazie #biondoatomico!!
Ingredienti
4 patate di media grandezza
200 gr di fontina
8 fette di speck
100 gr di noci sgusciate
1 rametto di rosmarino
olio extravergine di oliva q.b.
sale fino q.b
Pelare le patate e tagliarle a metà nel senso della lunghezza.
Pelare le patate e tagliarle a metà nel senso della lunghezza.
Praticare delle incisioni parallele fermando il taglio in po’ più su della base in modo che le fette non si stacchino (ottenendo in questo modo il caratteristico effetto a “fisarmonica”).
Disporre le patate su una teglia con un foglio di carta da forno ed inserire in ciascuna fessura una fetta di speck, un pezzo di fontina e dei gherigli di noce.
Condire con un filo di olio extravergine, un pizzico di sale e il rosmarino tritato.
Infornare a 190° per circa 40’ (per i primi 30’ con della carta stagnola a ricoprire la teglia e gli ultimi 10’ senza).
venerdì 5 dicembre 2014
Apple pie...di Ambra Romani
Dicembre non è dicembre senza un po' di dolce!
Per il pranzo preparato per la mia famiglia ho testato la Apple pie di Ambra Romani: il risultato è ottimo, soprattutto se la fetta viene accompagnata, come da tradizione in Canada, con una pallina di gelato alla vaniglia.... Quanti ricordi felici "attorno" a questa torta.
E il pensiero va diretto al mio amato Daddy che mi manca sempre terribilmente...
Ho comprato ben 5 kg di mele nuove: qualcosa mi dice che ci sarà un bis nel prox we!!
Ambra accompagna questa torta con un toping al cioccolato, in alternativa potete metterci del gelato.
...ricordatevi la pallina di gelato!!!
Ingredienti
(io tortiera da 28 cm)
Per la pasta brisée:
250 gr di burro freddo
500 gr di farina
½ cucchiaio di sale
½ cucchiaio di zucchero
85 g di acqua fredda
Per il ripieno:
1,5 kg di mele golden
1 cucchiaio di cannella
succo di 1 limone
scorza di 1 limone
1 cucchiaino di amido
50 gr di zucchero di canna
150 g di pan di spagna sbriciolato oppure di biscotti sbriciolati
Per la finitura:
1 uovo (io latte)
1 cucchiaio di zucchero
Per il topping al cioccolato:
100 gr di acqua
150 gr di zucchero semolato
60 gr di cacao amaro
1 cucchiaino di succo di limone
30 gr di burro
Preparare la pasta brisée: miscelare in planetaria con foglia, oppure a mano, farina, zucchero, burro a dadini e sale. Aggiungere acqua a freddo a filo fino ad ottenere un panetto liscio. Farla freddare per un paio di ore in frigo.
Preparare il ripieno: sbucciare e tagliare le mele a cubetti, aggiungere la cannella, l’amido, lo zucchero di canna, il succo del limone e la scorza.
Preparare il topping: versare in una ciotola lo zucchero e il cacao setacciato, in una seconda ciotola unire acqua e succo di limone e mischiare bene. Con una frusta amalgamare bene lo zucchero con il cacao e versare lentamente a filo l’acqua senza mai smettere di girare. Girare velocemente fino ad ottenere una crema liscia. Versare la crema in un pentolino e mettere a fuoco dolce continuando a girare per 8/10 minuti. Quando la crema si addensa togliere dal fuoco e immergere in acqua fredda per fermare la cottura. Aggiungere il burro e sempre girando farlo sciogliere.
Stendere la pasta brisée e adagiarla nella teglia, sbriciolare i biscotti (o il pan di spagna) sul fondo e versare il ripieno di mele, infine coprire con la paste brisée rimanente. Sigillare le giunture. Spennellare con il latte (oppure un uovo) e spolverare con lo zucchero.
Infornare a 170° per circa un’ora.
Per il pranzo preparato per la mia famiglia ho testato la Apple pie di Ambra Romani: il risultato è ottimo, soprattutto se la fetta viene accompagnata, come da tradizione in Canada, con una pallina di gelato alla vaniglia.... Quanti ricordi felici "attorno" a questa torta.
E il pensiero va diretto al mio amato Daddy che mi manca sempre terribilmente...
Ho comprato ben 5 kg di mele nuove: qualcosa mi dice che ci sarà un bis nel prox we!!
Ambra accompagna questa torta con un toping al cioccolato, in alternativa potete metterci del gelato.
...ricordatevi la pallina di gelato!!!
Ingredienti
(io tortiera da 28 cm)
Per la pasta brisée:
250 gr di burro freddo
500 gr di farina
½ cucchiaio di sale
½ cucchiaio di zucchero
85 g di acqua fredda
Per il ripieno:
1,5 kg di mele golden
1 cucchiaio di cannella
succo di 1 limone
scorza di 1 limone
1 cucchiaino di amido
50 gr di zucchero di canna
150 g di pan di spagna sbriciolato oppure di biscotti sbriciolati
Per la finitura:
1 uovo (io latte)
1 cucchiaio di zucchero
Per il topping al cioccolato:
100 gr di acqua
150 gr di zucchero semolato
60 gr di cacao amaro
1 cucchiaino di succo di limone
30 gr di burro
Preparare la pasta brisée: miscelare in planetaria con foglia, oppure a mano, farina, zucchero, burro a dadini e sale. Aggiungere acqua a freddo a filo fino ad ottenere un panetto liscio. Farla freddare per un paio di ore in frigo.
Preparare il ripieno: sbucciare e tagliare le mele a cubetti, aggiungere la cannella, l’amido, lo zucchero di canna, il succo del limone e la scorza.
Preparare il topping: versare in una ciotola lo zucchero e il cacao setacciato, in una seconda ciotola unire acqua e succo di limone e mischiare bene. Con una frusta amalgamare bene lo zucchero con il cacao e versare lentamente a filo l’acqua senza mai smettere di girare. Girare velocemente fino ad ottenere una crema liscia. Versare la crema in un pentolino e mettere a fuoco dolce continuando a girare per 8/10 minuti. Quando la crema si addensa togliere dal fuoco e immergere in acqua fredda per fermare la cottura. Aggiungere il burro e sempre girando farlo sciogliere.
Stendere la pasta brisée e adagiarla nella teglia, sbriciolare i biscotti (o il pan di spagna) sul fondo e versare il ripieno di mele, infine coprire con la paste brisée rimanente. Sigillare le giunture. Spennellare con il latte (oppure un uovo) e spolverare con lo zucchero.
Infornare a 170° per circa un’ora.
Torta soffice per i bambini
Stamattina ho riutilizzato il mio stampo da pandoro per preparare questa buonissima torta per la colazione.
Sono proprio contenta: Sophie ha abbandonato i biscottini da "neonato" per gustarsi ogni mattina il latte in tazza con le mie torte *__*
Queste sì che sono soddisfazioni :-)
Vi suggerisco di usare uno stampo piccolo in quanto l'impasto non è così abbondante.
Riporto qui sotto la ricetta di Cakemania: andate sul sicuro!
Ingredienti
200 gr zucchero
200 gr farina 00
200 gr ricotta
100 gr burro morbido
2 uova
3 cucchiaini rasi di lievito
zucchero a velo qb
Accendere il forno a 160° e imburrare la teglia o lo stampo.
Sbattere le uova con lo zucchero con una frusta finché non avrete un composto schiumoso.
Aggiungere il burro morbido e, sempre sbattendo, incorporatelo perfettamente.
Aggiungere la ricotta ed infine la farina e il lievito setacciati insieme.
Avrete ottenuto una pasta piuttosto soda, da trasferire a cucchiaiate.
Infornate per circa 40 minuti.
Spolverizzare la torta con zucchero a velo.
Sono proprio contenta: Sophie ha abbandonato i biscottini da "neonato" per gustarsi ogni mattina il latte in tazza con le mie torte *__*
Queste sì che sono soddisfazioni :-)
Vi suggerisco di usare uno stampo piccolo in quanto l'impasto non è così abbondante.
Riporto qui sotto la ricetta di Cakemania: andate sul sicuro!
Ingredienti
200 gr zucchero
200 gr farina 00
200 gr ricotta
100 gr burro morbido
2 uova
3 cucchiaini rasi di lievito
zucchero a velo qb
Accendere il forno a 160° e imburrare la teglia o lo stampo.
Sbattere le uova con lo zucchero con una frusta finché non avrete un composto schiumoso.
Aggiungere il burro morbido e, sempre sbattendo, incorporatelo perfettamente.
Aggiungere la ricotta ed infine la farina e il lievito setacciati insieme.
Avrete ottenuto una pasta piuttosto soda, da trasferire a cucchiaiate.
Infornate per circa 40 minuti.
Spolverizzare la torta con zucchero a velo.
mercoledì 19 novembre 2014
Banana Cake
Ok, lo ammetto: ero molto scettica su questa torta e, invece, mi sono dovuta ricredere: il Banana Cake è davvero buonissimo!!
Ingredienti:
240 gr farina lievitata
125 gr burro
250 gr zucchero bianco o di canna
2 banane mature schiacciate
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di misto spezie (io cannella e noci moscate)
2 uova grandi
250 ml latte
Accendere il forno a 180° e imburrare uno stampo da plumcake.
Sbattere burro e zucchero con una frusta o nella planetaria, aggiungere un uovo alla volta, poi il resto degli ingredienti mescolando bene finché non è tutto amalgamato.
Infornare per circa un’ora.
Questa è la ricetta della Brancatisano, che trovate qui e che riporto sotto: grazie per averla condivisa!!
La consiglio vivamente per la colazione o per una coccola pomeridiana: la banana schiacciata nell'impasto oltre a renderlo molto morbido rilascia un aroma che si sposa piacevolmente con la cannella.
Promossa a pieni voti!!
La consiglio vivamente per la colazione o per una coccola pomeridiana: la banana schiacciata nell'impasto oltre a renderlo molto morbido rilascia un aroma che si sposa piacevolmente con la cannella.
Promossa a pieni voti!!
Ingredienti:
240 gr farina lievitata
125 gr burro
250 gr zucchero bianco o di canna
2 banane mature schiacciate
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
1 cucchiaino di misto spezie (io cannella e noci moscate)
2 uova grandi
250 ml latte
Accendere il forno a 180° e imburrare uno stampo da plumcake.
Sbattere burro e zucchero con una frusta o nella planetaria, aggiungere un uovo alla volta, poi il resto degli ingredienti mescolando bene finché non è tutto amalgamato.
Infornare per circa un’ora.
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